I discepoli finiscono nella tempesta: Vangelo di Matteo (Mt 14,22-33)
Ecco un pensiero che raddrizza molte notti. I discepoli finiscono nella tempesta per obbedienza, in rotta giusta e con vento contrario
Ecco un pensiero che raddrizza molte notti. I discepoli finiscono nella tempesta per obbedienza, in rotta giusta e con vento contrario
Sei giorni prima era stata annunciata la croce; sei giorni, sul Sinai, la nube aveva coperto il monte prima di chiamare Mosè.
Il Verbo prende Carne. Dall’argilla di Genesi, alla tenda del prologo di Giovanni, all’acqua, al pane e alle ossa della valle.
Gesù ha appena saputo della fine di Giovanni. Sale su una barca e cerca un luogo deserto, uno spazio silenzioso.
Le parole di San Charbel: Il peccato non vi dà che inquietudine, tristezza, infelicità e vuoto. L’uomo, se non si trasforma in amore, muore.
Il tesoro dorme nel campo. Sopra quella terra abbiamo visto cadere il seme, crescere il loglio accanto al grano.
Gesù parla alle folle all’aperto, poi congeda tutti, entra in casa, e soltanto lì, fra pochi volti fidati, scioglie l’enigma della zizzania
Viaggio nei segni capovolti di Matteo 13 e piccolo strumento per interpretare le Scritture. Un interpretazione dei simboli del vangelo
Gesù esce di casa e siede in riva al mare. La folla cresce, preme, lo sospinge su una barca. Il legno di un pescatore diventa cattedra.
Il Maestro conta i lupi, ne misura le zanne, conosce la statistica del branco; poi volge lo sguardo al piccolo gregge e lo manda
Combatti la buona battaglia della fede, raggiungi la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la professione di fede
La giustizia raggiunge il suo scopo quando sfocia nella convivialità. La convivialità acquista solidità quando poggia sulla giustizia.
Tutto comincia da un verbo di compassione che precede sempre la missione, che lo sguardo venga prima del comando.
Il pane dei molti Meditazione teologica per la solennità del Corpus Domini sul Vangelo di Giovanni 6,51-58 «Poiché c’è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell’unico pane» (1 Cor 10,17) Prologo — L’infiorata C’è un mattino, nei paesi del Sud, in cui le strade si vestono di…
La voce del Maestro si allarga, scavalca la soglia del Cenacolo, oltrepassa il perimetro stretto dei Dodici.
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