Meditazione teologica per la solennità del Corpus Domini
Il pane dei molti Meditazione teologica per la solennità del Corpus Domini sul Vangelo di…
Il pane dei molti Meditazione teologica per la solennità del Corpus Domini sul Vangelo di Giovanni 6,51-58 «Poiché c’è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell’unico pane» (1 Cor 10,17) Prologo — L’infiorata C’è un mattino, nei paesi del Sud, in cui le strade si vestono di…
La voce del Maestro si allarga, scavalca la soglia del Cenacolo, oltrepassa il perimetro stretto dei Dodici.
Il pianto degli efesini suonerà come l’antifona umana a quell’orazione divina pronunciata sotto gli ulivi.
Uno di voi mi tradirà. La frase cade sulla cena come una pietra sull’acqua ferma. I discepoli si guardano. Nessuno sa.
Lazzaro risuscitato diventa motivo di pellegrinaggio, figura pubblica, segno vivente che orienta la fede di molti verso Gesù.
La grazia ha questa libertà sovversiva: scavalca le categorie, abita i margini, arriva sempre da dove il calcolo umano non la attende.
La risuscitazione di Lazzaro aveva appena squarciato l’orizzonte del possibile. Molti credettero. La fede si era accesa
L’accusa è formulata con precisione: «Tu, che sei uomo, ti fai Dio». Qui risiede il nodo centrale dell’intero brano
«Io Sono» — Egò eimì — è il Nome che Dio aveva rivelato a Mosè dal roveto ardente. Quattro sillabe che portano inciso dentro di sé Esodo
Maria pensa. Valuta. Elabora. La fede matura ha sempre questa consistenza intellettuale — accoglie senza essere credulona
Colui che ha mandato Gesù è con lui. Questa certezza — pronunciata con semplicità disarmante — è la radice della libertà
Le dita di Dio avevano scritto una volta sulla pietra, sul Sinai, i comandamenti per Mosè. Ora lo stesso dito traccia segni sulla polvere.
Il cammino verso Betània si carica di quella tensione drammatica che attraversa anche le pagine più buie dell’esilio biblico.
La casa, per chi porta una parola profetica, diventa il luogo della resa dei conti con se stesso — lo spazio in cui si decide
Colui che è uguale al Padre dichiara con solennità la propria dipendenza. La grandezza si rivela proprio in questa confessione.
Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso